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L’ANIMA DI UN UOMO.

Il 5 Settembre 1977 fu lanciato in orbita il Voyager 1, che porta con sé un disco registrato d’oro (il cosiddetto Voyager Golden Record) che contiene immagini e suoni della Terra, assieme a qualche istruzione su come utilizzarlo, nel caso qualcuno lo trovasse.

 

I Suoni della nostra Terra. La musica. La sua colonna sonora.

 

 

Immaginatevi che anche adesso, in questo preciso istante, c’è della musica nello spazio che continua  a surfare tra astri e costellazioni, pronta a farsi udire da chi o che cosa. Ma c’è. Ci rappresenta.

La musica rappresenta l’uomo.

 

La musica ha strappato mani dalla poverta’, ha fatto percorrere migliaia di km senza la percezione della fatica, ha fatto ricordare memorie ormai scomparse, ha risolevvato anime da six feet in the grave, ha illuminato lo spirito di anime buie, ha ridato luce a occhi di vetro, ha ridato forza a ossa di cristallo, ha sottolineato momenti di vita, indimenticabili, contorna lanostra vita, giorno dopo giorno, momento dopo momento, sorriso dopo sorriso.

 

E’ la musica blues.

 

Blue come quel cielo, in cui si trova .

Blue come la malinconia dell’uomo.

 

C’è un’uomo che nel suo molteplice talento artistico mi ha fatto tendere l’orecchio a questa melodia: Elvis

Un bianco che cantava spiritual e pezzi blues.

Probabilmente in Italia non è riconosciuto come “esponente” di questo genere musicale, ma in lui ho sentito convergere il blues, il rock, il country, il gospel, il folk: immaginatevi di trovare in un solo cantante (termine assai riduttivo x Elvis) un arcobaleno di musicalità.

In ognuna eccellente.

 

Ma oggi grazie a un amico, mi sono ritrovata rannicchiata sul divano ad assaporare un ‘inenarrabile, splendido, dvd: SOUL OF A MAN

 

La storia della nascita di una rivoluzione musicale, che avrebbe poi accompagnato per mano ogni composizione futura. Più della maestria, contavano i chilometri macinati sotto le suole delle scarpe. La musica era un modo per raccontare i disperati giorni in una America del Sud e per stare più vicini a Dio, era un modo rivoluzionario di rompere con l’ordine precostituito e di svelare nuove verità nell’epoca della contestazione giovanile e razziale.

 

Una pellicola dal sapore  del passato, con la quale mi sono ritrovata imbarazzatamene ad amare ancor di piu il blues e la sua gente. Quasi…. ancora ….inaspettatamente, come un primo bacio.

 

Ho conosciuto l’esistenza di bluesmen come Blind  Willie Jhonson, e J.B.Lenoir (i miei preferiti , nella pellicola).

 

Ho chiuso gli occhi per un istante, per non vedere le immagini ma coglierne solo ossessivamente i suoni, ritrovandomi  a mimare il gesto di suonare la chitarra, le sue corde, fingendo di averne una tra le mani.

Ho visto l’anima della musica e l’ho accolta.

 

In definitiva, se siete amanti del blues la pellicola diventa un appuntamento imperdibile, se in ogni caso vi definite avidi di sapere o semplicemente vi piace assistere alla visione di prodotti che insegnano e siete disposti ad imparare, questo film è adatto anche a voi.

  Scoprite l’anima dell’Uomo che è in ognuno di voi.  

………grazie a Roberto che ci ha regalato la visione di questo meraviglioso dvd :D

 

  

 

~ di messicoenuvole su Aprile 27, 2008.

Una Risposta to “L’ANIMA DI UN UOMO.”

  1. grazie per la visita. che carino il tuo blog. e che belle le foto del matrimonio… sia pur in ritardo: auguri!!!
    si effettivamente io continuo ad essere contraddittorio come sempre: rosicone & fregnone, come si dice dalle parti mie…
    uh come e’ tardi,
    notte!

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